martedì 29 giugno 2010

domenica 27 giugno 2010

DEBITO GRECO...ANCHE L'ACROPOLI PUO' ESSERE PIGNORATA!


...a seguito del'accordo col Fondo Monetario Int.

IL Governo greco ha accettato anche di non avere neanche piu' eventuali rivendicazioni territoriali!

FIRMATO UN ACCORDO COLONIALE COL FMI.

Dalle 237 pagine dell'accordo firmato dal Min.Papacostantinou su delega del Parlamento greco...risulta che la nazione greca e' trattata ormai alla stregua di un bazar anatolitico...
In particolare a pag.119:La Grecia non puo' piu' decidere da sola di chiedere prestiti da altre Nazioni (Cina Russia ecc),poiche' non puo' piu' trasferire i suoi debiti e garantire con beni dello Stato....
Al contrario a pag.129 par.13.1.il FMI ,o il creditore verso la Grecia.....puo' trasferire questi diritti e obblighi del Governo greco a terze persone o organizzazioni.....a sua discrezione!
A pag.129 par.14.1:in caso di controversie.....l'accordo e' regolato dai tribunali inglesi,e il diritto greco non ha alcuna voce in capitolo....
Solo il Tribunale Europeo e i Tribunali Costituzionali possono annullare l'accordo se e' contrario al le leggi europee o la Costituzione dello Stato del creditore!
A pag.123 par.6a e 6b nessun Tribunale greco puo' invalidare o modificare questo accordo.


giovedì 24 giugno 2010

UNA FACCIA UNA RAZZA.....COSCO a NAPOLI e COSCO al PIREO

...... il mediterraneo e' la culla della civiltà e della democrazia.

"L'asse tra Atene e Pechino, via mare, c'è già. Da quando nel 2008 Karamanlis ha ceduto in gestione per 35 anni alla cinese Cosco il cuore del porto più antico del Mediterraneo, incassando 3,4 miliardi di euro.....

...... "A Napoli ormai si scarica quasi esclusivamente merce proveniente dalla Cina, 1.600.000 tonnellate. Quella registrata. Almeno un altro milione passa senza lasciare traccia. Nel solo porto di Napoli, secondo l'Agenzia delle Dogane, il 60 per cento della merce sfugge al controllo della dogana, il 20 per cento delle bollette non viene controllato e vi sono cinquantamila contraffazioni: il 99 per cento è di provenienza cinese e si calcolano duecento milioni di euro di tasse evase a semestre."

"http://sutradeloto.noblogs.org/post/2010/02/03/fantasie-mediterranee

PENETRAZIONE DELLA CINA NEI BALCANI

lunedì 21 giugno 2010

sabato 19 giugno 2010

Crisi in Grecia, il potere di Siemens e i politici corrotti: Pubblicato da Eleonora Bianchini,

http://economiaefinanza.blogosfere.it/2010/05/crisi-in-grecia-il-potere-di-siemens-e-i-politici-corrotti-la-testimonianza-di-un-italiano.html

Sono cittadino greco e devo ammettere che e' assolutamente vero quello che viene descritto. La Germania - ma anche la Francia - altrettanto colpevoli per gli scandali greci, come lo sono i politici corrotti. Siemens, vendita di armi, vendita di OTE (la telecom italia greca alla Deutche Telekom), aeroporto. Se non credete basta sentire l'europarlamentare francese Cohn Bendit http://goo.gl/ntnb .

Grazie Cohn!

intervista RADIO SVIZZERA

Grecia anno zero

L’inquietudine degli ellenici di fronte alla crisi

venerdì 18 giugno 2010

1929-ATENE-MONDIALI DI CALCIO...partita GRECIA-ITALIA (1-4)



Today in the afternoon in the Panathinaikon stadium the National team of Italy won our team by 4 goals to one. The first half ended 1 - 0 in favor of the Italians. During the second half the Italians scored other 3 goals against one of ours, scored by Namias. The referree of the game was the Hungarian mr.Kan.

During this historic game the very first goal in the history of the National Team was scored by Alberto Nahmia in the 60th minute.

newspaper Makedonia, April 8th 1929

(ringraziamo SERGIO COGGIOLA di EUREKA per l'informazione)

cittadinanza ' greca e voto agli extraeuropei,ma non solo....


.....e' realta' in Grecia....il 16 giugno scorso il min.degli interni Ragousis,presenta la nuova legge,negli uffici del PASOK.in una sala colma di extracomunitari e altre nazionalita'.....sul podio un rappresentante di una comunita' africana ,pero',chiede con insistenza che gli europei smettano di partecipare a guerre....che costringono molte popolazioni del terzo mondo ad EMIGRARE DI FORZA....in Europa!

giovedì 17 giugno 2010

FYROM -Skopye....e spunta il nome di....MACEDONIA ILLIRICA!


17.06.2010
Notizie dai Balcani » Agenzia Balcani

Skopje – Il capo dell'associazione dei veterani dell'UCK, Fazli Veliu, sostenuto anche dalle ampie adesioni di questa organizzazione, ha chiesto che anche gli albanesi siano parte delle negoziazioni della questione del nome e possano contribuire alla formulazione con una nuova proposta. Veliu così avanza la tesi di chiamare la Fyrom “Macedonia Illirica”. "Questa proposta affonda le sue radici nel passato secolare di questo paese, testimoniato con fatti incontestabili che tracciano una certa continuità con la generazione presente, diretti discendenti degli illiri, eredi del passato dei loro padri e di tutti i valori accettati anche dall'Enciclopedia internazionale. Questi ha affermato che l`idea del nome 'Illirica', accanto a quello della Macedonia, rispecchia le circostanze attuali, ossia quelle di salvare il paese Illirico-Macedone e i popoli che vivono qui. La proposta è stata inviata ai negoziatori competenti internazionali e al capo della Commissione per Politica Estera, Teuta Arifi.

mercoledì 16 giugno 2010

GLI ALPINI ...ad Atene...in vera missione di pace...lavorano anche con 40 gradi all'ombra

per ristrutturare la mal ridotta Scuola Statale Italiana....

fotografie a cura di Manolo Damiani Kasimatis

http://atticusrivista.blogspot.com/2010/06/fotografie-dei-alpini.html

lunedì 14 giugno 2010

GLI ALPINI ....AD ATENE...per salvare la gloriosa Scuola di Atene....



Ridotta in stato penoso,dopo i disastrosi tagli finanziari....alle Scuole italiane all'estero!....della Ministra Gelmini.
...ma grazie al Preside Cernoia gli Alpini sono arrivati in soccorso!
....e il commento della Prof.ssa Claudia Capone.

Gli Alpini alla Scuola Italiana

Ho parlato con loro e sono qui a ripetermi che il sangue friulano ancora una volta non smentisce le proprie qualità: modestia ,laboriosità, instancabilità. Alle quattro e mezzo di mattina sono sul tetto: raschiano, spazzano, incatramano con dedizione ed esperienza.Sono una squadra di Alpini, precisamente sei, primo gruppo di altri che si susseguiranno a turni, per tutta la durata del mese di Luglio. Invitati dal Preside, dott. Cernoia, riparano il tetto della Scuola Italiana; poi il lavoro si espanderà alle altre strutture vecchie e cadenti dell` edificio. Sono arrivati il 29 di Maggio con mezzi e materiali forniti dalla Protezione Civile dell` Associazione Nazionale Alpini, sezione di Cividale del Friuli e hanno allestito, tra cortile e palestre, un piccolo campo organizzato e sussistente. Sono abituati all`estero dove costruiscono scuole, ospedali, campi per profughi e bisognosi. Erano anche tra le macerie dell`Aquila durante le tristi settimane seguite al recente terremoto. La loro divisione,la gloriosa Julia, prese parte alle operazioni militari su suolo ellenico durante la seconda guerra mondiale, come parte dell`esercito italiano guidato allora dalla frenesia fascista.Ma in Grecia, in generale, si coltiva un ricordo affettuoso dei militi italiani che, nella realtà dei fatti, soprattutto dopo la firma dell` armistizio del `43, condivisero situazioni, episodi e privazioni con il popolo greco.Adesso, a distanza di tanti anni, la Julia, attraverso questi suoi silenziosi rappresentanti torna, ma armata di pennelli, trapani, attrezzi vari e tanta buona volontà per dimostrare che in nome della solidarietà e del “comune sentire” i popoli mediterranei possono realizzare veri rapporti di interscambio e amicizia. In particolare, la Julia mostra di essere vicina alla comunità italiana e soprattutto alle nuove generazioni che frequentano la Scuola. Con l` esempio di questi volontari, i ragazzi apprendono che la strada che porta alla formazione del cittadino europeo passa anche attraverso la solidarietà,la gentilezza d`animo, il sorriso,l` apertura a rapporti umani schietti e profondi.
Mostriamo, quale parte della Comunità Italiana,di saper recepire questi messaggi positivi e dimostriamo con i fatti il nostro affetto nei confronti degli Alpini.Sono persone come noi: avviciniamoli. Una parola d`inco- raggiamento,una pacca sulla spalla, altri segni che ciascuno può trovare da solo, aumentano all` infinito il senso di accettazione e la voglia di fare.
Si potrebbero organizzare tante cose: da uno spuntino da consumarsi in comune alla messa a disposizione di materiale edile, fino all` offerta di un` ora di lavoro da svolgere insieme. Gli Alpini non chiedono niente e, anche se noi mostrassimo indifferenza, farebbero lo stesso ciò che si sono prefissati. Dimostriamo allora, soprattutto a noi stessi, che i valori del lavoro, della famiglia, della cultura,dell`onestà e dell`amicizia continuano a guidarci e a farci sentire italiani anche in terra straniera.
Οι Αλπινοι της Associazione nazionale alpini, ταγμα Ιουλια,τμημα Cividale del Friuli,ειναι στην Ιταλικη σχολη καλεσμενη του preside κo Cernoia και επισκευαζουν ταρατσες και αναπαλαιωνουν αιθουσες.Θα ειναι εδω,χωρισμενοι σε ομαδες μεχρι και τον Ιουλιο.Δεν ζητανε τιποτα παρα μονο αγαπη,ζεστασια,αλληλεγκυηση.Ας δειξουμε ολοι οτι τους αγαπαμε και τους ευχαριστουμε για τη δουλεια που προσφερουν στο σχολειο μας.Ας παμε κοντα τους και ας προσπαθησουμε να μαθουμε τι χρειαζονται.Ενα μικρο δειγμα φιλιας,μια προσφορα που μπορει να ειναι μια συμβουλη,μια ερευνα για τα ειδη κατασκευης,η προσφορα μιας δικης μας ωρας εργασιας μπορει να ειναι χρησιμη και να δειξει οτι τους αισθανομαστε πραγματικα φιλους.

Claudia Capone

una proposta alla Grecia......dall'Italia



Da: benito
Oggetto: salvare la Grecia
A: "Angelo Saracini"
Data: Lunedì 14 giugno 2010, 01:34

Caro Angelo,

la salvezza della Grecia dipende dai suoi (quindi anche tuoi?) governanti.

L'Italia paga circa 3.800.000 euro al giorno per l'inquinamento da GHG (gas serra) e certamente la Grecia avrà un onere simile. E' sufficiente fare nascere imprese che utilizzano il vetiver per sollevarsi da questo debito e risolvere problemi come la regimentazione delle acque, il recupero delle falde acquifere, la bonifica di terra aria acqua, la desertificazione, ecc.

La natura ci viene incontro, e noi?

Sono disponibile per ogni informazione.

Salvare la Grecia oggi per salvare l'Italia o qualunque altro Paese domani.

Cari saluti,

Benito

http://www.vetiverlazio.it/

domenica 13 giugno 2010

ATENE e......l'imparzialita' di ANNO ZERO


L’ombrellone – Atene bruciaCronaca
Luca Bertazzoni da Atene documenta gli effetti drammatici della crisi finanziaria della Grecia, le proteste dei lavoratori e dei cittadini e il conflitto sociale in corso......

MA NON E' PROPRIO COSI....un commento di chi ci vive.....di Claudia Capone
Un video anticonformista di Claudia Capone


Gli amici di Atene mi hanno rimandato a un servizio sulla loro città presentato da `Annozero` , Rai2 , il 3/ 06/ 2010, nella trasmissione con il titolo “ l`Ombrellone”. Sono rimasti meravigliati dal modo in cui è stato fatto quel reportage. A prima vista, sembra che sull`autore di quel servizio, abbia avuto grande influenza il naturalismo francese di fine Ottocento, alla Balzac e Zola tanto per intenderci, oppure si ha l` impressione che, prima di partire per Atene, quello si sia andato a rivedere le atmosfere del film “ Noi, ragazzi dello Zoo di Berlino”. Ci manca solo la musica di Bowie...
Il servizio presenta una realtà di Atene che non è ne` più e ne` meno la stessa realtà di spacciatori , drogati, ricettatori e prostitute che si ritrova nei sobborghi e nelle zone degradate delle maggiori capitali europee. Atene, con i suoi cinque milioni di abitanti,ha in analogia al numero della popolazione, la sua brava dose di degrado. E` tuttavia ingiusto ed eccessivo presentare al pubblico italiano, che spesso non conosce bene la situazione locale , quell`aspetto di miseria e disperazione propinandolo quale realtà che attanaglia soprattutto i giovani. Quei giovani, che il signore ha intervistato e sulle cui parole ha fatto fare una traduzione riassuntiva e approssimativa (non si sente quello che dicono: perchè non ha usato i sottotitoli?), rappresentano le frange più estremiste, permeate da idee anarchiche e fanatiche, che trovano ricovero nei magazzini e sottoscala di Exarchia. Sono quelli che, cappucci e fazzoletti sul volto, hanno distrutto mezzo centro a colpi di spranga (lo dicono loro nel servizio!), hanno buttato le molotov dentro la banca che ha restituito poi quattro morti e hanno gridato “ bruciateli, bruciateli tutti!”. Li abbiamo sentiti con le nostre orecchie innalzare tali inni alla vita attraverso i video trasmessi dalle televisioni private.
Il giornalista sembra volerne fare l` apologia anzi, sembra voler metterne in evidenza le ‘giuste ragioni’, senza ricordarsi che in una società democratica chi per le proprie rivendicazioni usa violenza contro gli altri e se stesso, parte con il piede sbagliato. Per fortuna i giovani qua, ad Atene, quelli `conformisti` , per la maggioranza si impegnano, studiano, si divertono, cercano di lavorare quando possono, non hanno nessuna intenzione di suicidarsi per i problemi sociali (il tipo greco? ma quando mai???), sono arrabbiati, protestano nei cortei perchè i problemi ci sono , eccome, ma sono liberi da quella miseria morale che il signore ha voluto mettere in evidenza.
Un ultimo appunto,facendo riferimento alle parole del giornalista Santoro nella sua anteprima di Annozero del 9/06/ 2010. Ha detto che le telecamere registrano la realtà nella quale vengono posizionate, che il problema non è la camera, il mezzo, ma chi la porta o non la porta ( o riceve ordini a tal proposito) in quel determinato posto a filmare. Ha parlato dei bambini afgani morti nelle buche scavate dalle bombe e mai filmati , ci ha fatto meditare sulla manipolazione delle immagini e delle notizie attuata dai mezzi di comunicazione di massa. Giustissimo. Ma la stessa cosa ha fatto quel giornalista che ha presentato il servizio proprio nella sua trasmissione: ha messo la camera in un immondezzaio e ha voluto spacciarne la puzza per aria di Atene. Il messaggio che ha passato non rende giustizia ai bisogni dei giovani greci, è irrispettoso nei confronti del pubblico italiano che si crea immagini non esatte, è cattivo perchè spinge i più impressionabili a non venire ad Atene che è una città nella quale, a dispetto di tutto , ancora si vive bene, è insensibile nei confronti della numerosa comunità italiana ivi residente che, in prima persona, deve rispondere ai greci di giudizi avventati e di certi exploit presuntuosi che si pronunciano in Patria.

ATENE:ritorno alla natura....

giovedì 10 giugno 2010

salvare la Grecia si puo'....investendo piccoli capitali


Senza entrare nel merito,ormai piu' che consolidato e noto a tutto il mondo,del perche' la Grecia e sull'orlo del baratro,esistono possibilita' di aiutarla senza fare intervenire le Banche usuraie che stanno distruggendo tutta l'Europa.
La gente semplice puo' investire oggi sul mercato greco a prezzi stracciati.
Esistono immobili,case ,uffici,negozi sia ad Atene che nel resto della Grecia che sono degli ottimi investimenti per i piccoli risparmiatori italiani.
Con cifre modeste di 50 mila,100 mila euro si puo' diventare proprietari di piccoli appartamenti al centro di Atene.
Con cifre leggermenti maggiori si comprano appartamenti di 100/200 mq.
Oltre il campo immobiliare esistono complessi turistici di piccola e media grandezza che potrebbero essere rilevati.
Per non parlare della borza che sta ai minimi storici.
Insomma una vacanza in Grecia potrebbe diventare anche un occasione di investimento....

monumento alla dracma

mercoledì 9 giugno 2010

Ζεϊμπέκικο : Ο Μοναχικός Θρήνος... στο κελί 33 (Ο αληθινός άντρας δεν ντρέπεται να φανερώσει τον πόνο ή την αδυναμία του)

http://stoxasmos-politikh.blogspot.com/2010/06/33.html

Quanto poco tempo e' passato.....da Andrea Papandreou.....


.....fondatore del Pasok.....che diceva....
LA GRECIA APPARTIENE AI GRECI!
NO AI BANCHIERI!
(manifesto originale)

TROVATI I RESPONSABILI... DELLA CRISI ECONOMICA


....percio' si abbassano gli stipendi.....per chi lavora ancora....e le pensioni spariscono.....
MARTA,impiegata super market
Angelo,operaio
Sotiria,segretaria e volontaria alle Olimpiadi di Atene
Vanghelis,dal 1997 vince concorsi,ma resta disoccupato,ha investito in borsa
Nektarios,impiegato di magazzino
Gianni,publicitario...si allena in palestra
Stefano,impiegato esterno
Maria,impiegata in un pane e pasta
Alkis,guardia privata

CONTRO IL TERRORISMO DEI MERCATI

"CONTRO IL TERRORISMO DEI MERCATI": DALLA GRECIA SARACINI (SEL) RILANCIA L’APPELLO CONTRO LA CRISI
ATENE\ aise\ - "Ci rivolgiamo a tutti coloro che si rifiutano di accettare questa nuova guerra economica. La firma di questo breve testo può contribuire alla creazione di reti di memoria, comunicazione e critica che possano proporre collaborazioni e incontri, in Grecia e altrove, tra persone provenienti da ogni angolo del contro continente e di tutto il resto del mondo. Possiamo arrivare ad un primo importante traguardo". Così Angelo Saracini, rappresentate di Sinistra e Libertà in Grecia, rilancia l’appello contro la crisi, invitando gli italiani ovunque residenti a sottoscriverlo. Il testo della lettera – in greco, francese, inglese ed italiano – è disponibile online all’indirizzo http://letterfromgreece.blogspot.com.
"Per rispondere con azioni e iniziative precise al terrorismo dei mercati ed al nuovo razzismo che lo sostiene – spiega Saracini – è importante fare in modo che gli spiragli che si sono aperti attraverso la tremenda crisi che stanno vivendo la Grecia e l’ Europa, si trasformino in un’occasione per un risveglio dei cittadini europei , in modo che l’elemento politico faccia ritorno, in modo creativo, nella nostra vita". (aise)